da visionimiopi il 20/02/2010, 17:47
ho visto ora questo post.
in liena di massima, appunto, dipende anche dallo stile del fotografo.
ad esempio, io evito di "lisciare" la pelle, mentre invece questo sembra essere un passaggio chiave per molti altri.
poi io uso molto lo strumento clone, mentre invece oggi PS mette a disposizione struemnti più sofisticati, coem le toppe, io però uso il cloen da talemnte tato che mi trovo bene così.
poi c'è da dire che per ogni passaggio uso dei livelli separati e le regolazioni tramite livelli di regolazione. in questo modo non devo per forza seguire una catena predeterminata di passaggi, ma posso seguire un ordine libero e anche tornare su alcune regolazioni in ogni momento. ovviamente alla fine devo salvare una copia in formato psd o tiff con i livelli e una copia con i livelli uniti per l'invio al service di stampa.
Praticamente io faccio questo, prima uso lo strumento clone, con una opacità tra il 10-20% e vado a rimuovere i difetti della pelle più evidenti: brufoli, occhiaie, rughe.
l'intervento è più decisivo se il soggetto è giovane, più conservativo se il soggetto vuole apparire con più carattere.
poi uso i pennelli scherma e brucia, per schiarire gli occhi, dare volume alle ombre e alle luci, questa è una fase molto "pittorica", difficile da descrivere.
In genere uso un livello di regolazione curve, cercando di dare più contrasto, la fusione del livello la imposto su "luminosità" in modo da non intervenire sulla cromia.
in seguito uso un livello di regolazione saturazione-luminosità. con l'ausilio del pannello info cerco di togliere qualche dominante e poi sfrutto il canale del rosso (all'interno del pannello saturazione/luminosità), eventualmente andando con il contagocce sulla pelle, a questo canale tolgo saturazione e aggiungo luminosità.
nel caso uso altri canali per correggere altri elementi della scena.
questi sono i miei passaggi base.
Lo sharp quasi mai lo applico, se lo faccio intervengo solo sul file finale destinato alla stampa, mentre l'originale con i livello lo lascio "vergine".